Il racconto di un viaggio attraverso il mondo e attraverso se stessi. “Siddharta” è il titolo e il personaggio principale del romanzo di Hermann Hesse, ambientato nel VI secolo in India. Racconta del viaggio di un uomo, con le sue aspettative, i suoi pensieri, e le decisioni che prende nel suo percorso. Cercando di dare delle risposte alle domande che accomunano tutti gli esseri umani.
“Il senso e l’essenza delle cose erano non in qualche cosa oltre e dietro loro, ma nelle cose stesse, in tutto“.
Trama
Il protagonista, Siddharta, parte per un viaggio alla ricerca di se stesso. Si allontana da casa, vive tra gli eremiti, digiuna e medita, conosce il Buddha e la sua dottrina, si separa dal suo amico di infanzia Govinda, conosce Kamala, sua amata, diventa un uomo d’affari imparando dal mercante Kamaswami, gioca d’azzardo, non capisce più il valore della sua vita.
Vive i suoi ultimi anni sulle rive di un fiume insieme a un barcaiolo, Vasudeva, che gli insegna ad ascoltare le acque e capirne il corso, riceve il dono di un figlio diventando padre. Continua nel suo cammino, cercando di trovare delle risposte alle sue domande.
Il racconto di un viaggio
Questo libro parla della vita di un uomo, mettendo in mostra i suoi pensieri, le domande che ha, e le sue scelte. Siddhartha parte dal suo villaggio in cerca di se stesso, e del suo senso della vita.
Tenta di trovare risposte e imparare. All’inizio medita, digiuna, aspetta, poi decide di vivere il presente, come gli uomini-bambini, inizia a giocare d’azzardo, si sente vuoto, perde se stesso, e si ritrova sulla riva di un fiume, per compiere un atto estremo, e fermare la sua vita.
In quel momento ascolta il fiume, trovando la sua pace interiore, capisce che il tempo non esiste, che tutto è eterno, che ognuno deve trovare la propria strada da solo, anche perdendosi, tutto è relativo, tutto è tutto ed è perfetto.
È figlio, mendicante, mercante, barcaiolo e padre. Una vita qualunque, concentrata sull’aspetto interiore, le domande che ognuno si è fatto almeno una volta, su perché si viene al mondo. Lo scopo, il perché del passare dei giorni.
Il tempo, metafora di vita
Porta attenzione al tema del tempo. Il lettore legge perché anche esso vuole soddisfare i suoi dubbi, e si ritrova a pensare ad un mondo senza lo scorrere delle lancette, con cui ha sempre un rapporto conflittuale.
E allora tutto cambia forma: i pensieri, le scelte, i dubbi prendono un corso diverso, amalgamandosi con l’unità dell’universo, rassicurandolo, ma perdendo di valore.
È proprio il poco tempo sulla terra che rende importanti le proprie azioni. Quindi i dubbi che ognuno ha, sono sinonimo del valore delle proprie vite. In più si capisce come è fondamentale vivere a pieno la propria esistenza, provandole tutte, senza ascoltare il mondo esterno, seguendo se stessi, e scoprendosi giorno dopo giorno.
Nella vita di Siddhartha non c’è nulla di magico, non è uno stregone, non ha poteri, vive come chiunque, facendo sentire il lettore capito.
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